martedì 3 gennaio 2012

La produzione del torrone artigianale a Bagnara Calabra

La voglia di tenerezza si spinge, a volte, verso l’irresistibile dolcezza e nell’indulgenza del piacere di mangiare il Torrone, soprattutto durante il periodo natalizio, come nella migliore tradizione, lungo il corso dei nostri ricordi infantili. I nostri operatori nel settore sono imprenditori energici che con abilità dirigono e governano la propria azienda, dove prospera il lavoro come in poche altre parti del nostro sud, ciascuno in un' efficiente catena di montaggio, dove i maestri torronai soprintendono alla propria mansione, con occhi vigili ed attenti.



        


L’inizio dell’attività torroniera risale ai primi dell’800 ed è di origine spagnola, in quanto sembra che un’antenato degli attuali produttori di torrone, cominciò a trasmettere la propria passione per i dolci
ad un nipote che la fece sua e dette inizio ad un'usanza che è diventata tradizione, e, in quella, una genia di maestranza che si è tramandata sino ai nostri giorni. La gestione è sempre stata a conduzione familiare, tramandata da padre in figlio. Oggi le aziende che sono presenti a Bagnara sono state rinnovate nel settore produttivo ed organizzativo con l’utilizzo di macchinari moderni e tecnologicamente avanzati, anche se si è ovviamente cercato di non perdere
di vista gli standard qualitativi legati alla tradizione, sposando la tecnica alla più antica qualità artigianale.



        

Per quanto riguarda i mercati in cui il torrone di Bagnara è presente, possiamo con assoluta certezza affermare che i nostri produttori coprono ormai l’intero territorio nazionale, oltre che spingersi anche in mercati esteri, in particolare Stati Uniti e Canada. Il torrone di Bagnara viene quindi celebrato in tutto il mondo non solo per la sua qualità, ma soprattutto per la
ricerca della materia prima della zona, quale il miele.


        

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