Il tratto di strada sito vicino al monumento ai caduti, ovvero tra il corso Garibaldi e la discesa della via G. Denaro e' uno dei tratti piu' a rischio della cittadina. Ci sono forse fosse che potrebbero recidere i pneumatici o far cadere ciclisti e motociclisti? No. Ci sono detriti che potrebbero danneggiare i veicoli? No. C'e' pericolo di frane e smottamenti? No. Ci sono nascoste poco sotto l'asfalto delle mine anticarro. No. Tutto dipende, come sempre, dalla gente e dall'incivilta' di alcuni automobilisti. Infatti, la parte che concerne il corso Garibaldi è condito da un bello stop che però nessuno o quasi nessuno rispetta, col rischio quindi che chi discende dalla via Denaro, che ha, come previsto dal codice della strada, il diritto di precedenza, possa incorrere in un incidente. La domanda che sgorga dalle viscere dell’oblio e della noncuranza è: si vuole ovviare a questo problema o aspettiamo che ci scappi il morto? Naturalmente, questo articolo verrà letto, rispettato per una settimana, massimo due e poi mentalmente cestinato, e tutto tornerà come prima, se non peggio, perché in questo paese molti si comportano come se abitassero nella repubblica delle banane, in una terra senza legge dove chiunque, eccezion fatta per chi usufruisce di un minimo di criterio e di coscienza, si sente autorizzato a fare ciò che più gli aggrada. Ma si, aspettiamo fiduciosi che quel tratto di strada venga macchiato dal sangue di qualche innocente a cui non è stata data la sacrosanta precedenza, per poi dedicargli qualche targhetta o qualche commemorazione che metta a tacere le coscienze .
Vincenzo Laurendi
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