mercoledì 22 agosto 2012

Bagnara News

BAGNARA Presentato dall'associazione turisitca Pro Loco un nuovo depliants turistico


''La Pro Loco dovrebbe avanzare proposte concrete ed eventualmente far di tutto affinche' si apra un dibattito pubblico su come affrontare i vari problemi che attanagliano la cittadina. In questo momento dovremmo rappresentare un punto di rottura e domandarci cosa offre Bagnara. Un mare pulito? Strade pulite? È giunta l’ora che l'industria del turismo si avvii a pieno regime, altrimenti non si giungera' a quello sviluppo del quale la città ha estremo bisogno''. Con queste significative parole l'ex presidente della Pro Loco Vincenzo Maiorana e' intervenuto nei giorni scorsi presso i locali del sodalizio in occasione di un incontro pubblico sulla presentazione di un nuovo depliant turistico. L’iniziativa è stata promossa dall’attuale presidente Bruno Ienco, in collaborazione con alcuni soci individuati da lui stesso. In merito al materiale informativo Ienco ha precisato che ''si tratta di una guida prettamente amatoriale la quale, sicuramente, sarà caratterizzata da alcuni errori o refusi. Questi saranno prontamente corretti in occasione della stampa dell’edizione successiva''. Oltre alla guida in sé, però, è stato il dibattito incentrato sul futuro di Bagnara affrontato dagli ex presidenti, forse non programmato ma prepotentemente emerso, a suscitare maggior interesse. Se per Domenico Barilà, il quale ha ricoperto anche la carica di primo cittadino nel 1991, ''bisogna sempre dire le cose come stanno per il bene della città'', per Salvatore Frosina, invece, ''la Pro Loco deve rappresentare il perno vitale di Bagnara''. ''Urge – ha continuato a tal proposito l’ex presidente Frosina – individuare le problematiche primarie e risolverle insieme agli organi comunali. Per rendere attrattiva Bagnara serve, infatti, organizzare un vero e proprio sistema di accoglienza rivolto al forestiero». Ed ancora: ''Se non riusciamo a creare quel collegamento con chi proviene dall’esterno, non faremo mai turismo. Serve l’interesse di tutti e tenere, inoltre, il paese pulito ed organizzato''. A presenziare all’appuntamento anche il figlio di Guglielmo Mezzetti, ovvero il fondatore del sodalizio che nel 1948, anno della costituzione, assumeva il nome di “Pro Bagnara”: ''Mio padre – ha ricordato commosso – soffriva di mal di Calabria. Amava Bagnara e da lui nacque l’idea di sviluppare la cittadina attraverso il turismo. Prima di fondare il sodalizio, si adoperò a riattivare la banda e finanziare la squadra locale di calcio''. A concludere Bruno Ienco che, non entrando nel merito della discussione, ha ringraziato affettuosamente gli intervenuti.

fonte Costaviolaonline.it

Nessun commento:

Posta un commento